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“La Strada del Vino Colli del Trasimeno” si
caratterizza e si snoda per ritornare al punto di partenza, su quattro
percorsi: il terzo che comprende i
territori di Città della Pieve, Paciano, Panicale, Piegaro è
denominato:
Nelle terre del Perugino
"CITTA' DELLA PIEVE, PACIANO,
PANICALE, PIEGARO"
Il territorio del Trasimeno ha mantenuto complessivamente una dimensione di armonia ambientale dove le dolci colline, il quieto specchio del lago, l’ulivo, la vite, la quercia, la torre, il castello, l’abbazia, hanno intessuto nel tempo una ragnatela sottile di relazioni di significati, tali da costituire la meta agognata per il visitatore attento alle vicende dell’uomo e della natura, da assaporare in piena tranquillità.
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E’ insomma, quell’armonia ambientale così magistralmente
rappresentata da qual grande interprete di questo territorio che è Pietro Vannucci detto “Il Perugino”, colui che l’ha consegnato definitivamente alla storia dell’arte ed alla letteratura.Per rendersi conto di questa dimensione poetica nella quale confluiscono come per osmosi arte e natura, è d’obbligo percorrere quell’itinerario ancora un po’ segreto, che da Città della Pieve va verso Paciano, Panicale, Fontignano, segnato da opere del Perugino e della sua scuola.Itinerario particolarmente sentimentale per essere immerso in quel paesaggio di dolci colline con in vista il lago e più oltre quell’ampio spazio della Valdichiana che si apre verso l’orizzonte; quella tipologia del vero che come un marchio di origine, è sempre presente nella mente del Maestro
pievese.
L’itinerario permette di leggere i momenti salienti della vita e dell’opera del
Vannucci, basti solo segnalare “l’Adorazione dei Magi” dell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi di Città della Pieve e il “Martirio di San Sebastiano” di
Panicale.
Al Perugino si affiancano lungo il percorso numerosi altri artisti della Scuola umbra tra i sec. XV e
XVI: Benedetto Bonfigli, Giannicola di Paolo, Domenico Alfani, Giovan Battista Caporali e Giovanni
Spagno.
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Città della Pieve
Borgo medievale al confine tra Umbria e Toscana, ha
risentito nei secoli dell’influsso della cultura senese che si
ritrova nelle caratteristiche viuzze e piazze della cittadina.
All’interno della cinta muraria si trovano i suoi monumenti
più importanti edificati tra il sec. XIII ed il sec. XVI: il
Palazzo dei Priori, h Cattedrale, la Torre Civica e la chiesa di
S. Francesco. Città natale di Pietro Vannucci, detto il
Perugino, ne conserva importanti opere come il famoso affresco
dell’Adorazione dei Magi, il Battesimo di Cristo e la
Deposizione dalla Croce. Manifestazioni a Palio dei Terzieri
(agosto) dove le tre parti della città rievocano l’antica ”Caccia
al Toro”, con corteo storico e gara di tiro con l’arco
(durante la festa sono aperte le tipiche taverne dei terzieri);
o Infiorata di S. Luigi; o Quadri viventi (festività pasquale)
che si svolge nei sotterranei di Palazzo Orca; a Presepe
monumentale realizzato nei sotterranei di Palazzo Corgna.
Paciano
Piccolo centro immerso tra le colline con bellissimi scorci.
E’ di origini etrusco - romane e la sua struttura interna,
di
impianto duecentesco, si articola su tre strade parallele
collegate da vicoli ortogonali.
Di particolare pregio il Palazzo Comunale, la merlata Torre d’Orlando,
la Chiesa di S. Giuseppe e quella della Madonna della Stella. |
Manifestazioni a Infiorata del Corpus Domini; o festa dell’olio
(dicembre) con degustazione e vendita dei prodotti tipici nella
caratteristiche taverne.
Panicale
Il pittoresco borgo e considerato una delle più belle
terrazze panoramiche dell’Umbria. Il nucleo medievale e una
sorta di museo all’aperto, con torri, torrioni e porte ed ha
ospitato per secoli re, imperatori e papi. Dette i natali nel
’300 a Tommaso Fini, detto Masolino da Panicale e al Capitano
di ventura Boldrino da Panicale Da visitare il Palazzo Pretorio,
la Collegiata ed il celebre affresco Morte di S. Sebastiano del
Perugino. Manifestazioni o Musica Insieme Panicale (da giugno a
settembre) rassegna di musica medievale, barocca, romantica,
contemporanea e d’avanguardia; a Bottega Artigiana (luglio e
agosto) mostra mercato e corsi di artigianato locale su
terrecotte, ceramiche, ricamo su tulle e mosaici; o Elogio della
Scultura (marzo - settembre); a festa dell’Uva (settembre) con
carri allegorici, vino, musica e concerti in piazza con
degustazione.
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