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E' terra di elezione della Doc Colli Perugini, che valorizza i tipici
vitigni umbri, (Grechetto, Trebbiano e Sangiovese) vi stanno trovando
una ambientazione ottimale vitigni come lo Chardonnay e il Merlot, per
una attività enologica che dal consumo locale intende sfidare oggi il
mercato internazionale. La strada raggiunge
Perugia a San Pietro. Città poliedrica, internazionale, ricca
di storia, arte e cultura, la sua antica vocazione agraria è
ben testimoniata dal millenario monastero, ove le magiche
atmosfere del Giardino medievale che vi è stato ricostruito, si
legano al prestigio scientifico della Facoltà di Agraria
insediata in quei luoghi.
Siamo già nel Centro Storico. Corso Vannucci, la Piazza IV
Novembre, la Fontana Maggiore, Via dei Priori, Via della Maestà
delle Volte, piazza Braccio Fortebraccio, la salita della via
Appia, la via dell'Acquedotto, l'Arco Etrusco, la Rocca Paolina:
un dedalo di vie e di viuzze, un susseguirsi di storie che
mandano il ritratto di una città nobile e millenaria. Tra le grandi e molteplici manifestazioni culturali troviamo a
giugno e luglio Umbria Jazz e in ottobre Eurochocolate, a
sottolineare la forma internazionale di Perugia, “città del
cioccolato”. Di secolare tradizione la Fiera dei Morti a
novembre e a gennaio la festa del patrono, con il celebre
torcolo di S. Costanzo.
Lasciamo infine Perugia dall'antica via di San Girolamo, lungo
il percorso che da questi olivi ha lanciato al mondo un
messaggio universale di fratellanza e di futuro attraverso la
Marcia della Pace.
Continuando a scendere per le amene colline circondate da
oliveti e piccoli vigneti, ecco che subito ci ritroviamo immersi
nella ridente campagna torgianese.
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