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Essa attrae visitatori per le sue eccezionali opere d'arte. Molti sono
gli itinerari per chi desidera godere del connubio natura, arte e
sentimento religioso che costituisce l'elemento più caratteristico del
suo territorio: la Basilica di San Francesco, in cui si trovano
affreschi di Giotto e Cimabue; la Chiesa Nuova; la Basilica di Santa
Chiara; la Cattedrale di San Rufino; la Chiesa di San Pietro; Santa
Maria Maggiore; Piazza del Comune; Il Museo e il Foro Romano; la Rocca
Maggiore.Oltre
agli itinerari religiosi e culturali, Assisi offre una fitta
rete di ristoranti, taverne e strutture agrituristiche dove
ampia è l’offerta dei piatti tipici della cucina umbra,
insieme ai vini della zona.
Fin dall’antichità i suoi vitigni sono stati coltivati ed
apprezzati, soprattutto per opera dei padri benedettini.
Risale al 1997 la specifica denominazione Doc “Assisi”, per
le seguenti tipologie: grechetto, bianco, rosso, rosato e
novello.
Nei primi giorni di Maggio la città vive con grande fervore la
Festa del Calendimaggio, che coinvolge specialmente i giovani in
una rievocazione di ambiente medievale: una "sfida
cortese" tra due parti - la Parte de Sopra e la Parte de
Sotto che si fronteggiano nel canto e nella musica.
Lasciata Assisi con il rammarico di non averla potuta visitare
tutta, prima di raggiungere l'ultima meta del nostro percorso,
ci troviamo a Santa Maria degli Angeli, dove sorge il famoso
santuario al cui interno si trova la chiesina della Porziuncola.
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